Oli vegetali indispensabili

Utilizzati in cucina, in cosmetica o come ingrediente degli integratori alimentari, gli oli vegetali hanno proprietà nutrienti, idratanti e protettive. Sono ottenuti da piante oleaginose attraverso vari processi di estrazione (pressatura o raffinazione) in tutte le regioni del mondo.

Qual è il miglior olio vegetale?

Nessuno e tutti allo stesso tempo, secondo i gusti o l'esigenza nutrizionale o cosmetica. L'elenco degli oli vegetali disponibili oggi dà un'idea della varietà degli ecosistemi e dei meccanismi di sopravvivenza delle piante. Le piante immagazzinano riserve nutrizionali per sopravvivere in inverno o per riprodursi in tuberi, bulbi, frutti o semi.

Queste forniscono i nutrienti necessari (carboidrati, protidi, lipidi) per la germinazione, la protezione e lo sviluppo di nuove piante. La loro composizione varia a seconda dei climi, dei terreni o delle condizioni di riproduzione. Alcune contengono principalmente proteine (semi proteici), carboidrati (semi amidacei) o lipidi (semi oleosi). Frutti e semi oleosi costituiscono la materia prima degli oli utilizzati dall'uomo.

Le proprietà uniche degli oli vegetali naturali

Ogni olio vegetale è composto da lipidi, tra cui diversi tipi di acidi grassi saturi, monoinsaturi (omega-9) e polinsaturi, come omega-6 (acidi linoleici) e omega-3 (acidi alfalinolenici).

Gli acidi grassi polinsaturi , sotto forma di fosfolipidi, sono tra i costituenti delle membrane cellulari, alle quali forniscono fluidità. Questa fluidità è indispensabile per la comunicazione tra le cellule. Sotto forma di trigliceridi forniscono anche energia alle cellule dopo essere stati trasformati in ATP (energia disponibile).

Rendono la pelle morbida e tonica e ne preservano l'idratazione.

Gli oli vegetali alimentari

In cucina è da preferire l'uso di oli vegetali di prima spremitura a freddo, se possibile da agricoltura biologica. Saranno degli alleati per la digestione e per l'apporto di nutrienti di qualità e di acidi grassi.

  • Gli oli di girasole, semi d'uva, mais o sesamo sono i più ricchi di acido linoleico (LA) o omega-6.
  • Gli oli di colza, noce, lino, mandorle, soia, ad esempio, forniscono interessanti apporti di acido alfa-linolenico (ALA) o omega-3.

Questi grassi si utilizzano preferibilmente crudi per conservarne tutte le qualità nutrizionali. Alcuni oli sono tradizionalmente utilizzati per la cottura, poiché il loro punto di fumo è alto: olio d'oliva, di girasole e soprattutto di cocco.

Quali oli favoriscono una bella pelle?

Gli oli vegetali sono utilizzati fin dalla notte dei tempi per la cura cosmetica, in applicazione locale: unguenti, macerati e concentrati, combinati con oli essenziali. L'inventario degli oli utilizzati in cosmetica è infinito! Il classico olio di mandorle dolci è riservato ai bambini. Gli oli di carota, jojoba, cumino nero o argan, burro di karité ecc., sono usati assieme a oli alimentari come l'olio d'oliva, di germe di grano, di avocado, di nocciola o di noce. Ognuno ha qualità proprie ed è idoneo a un certo tipo di pelle o risponde a un problema specifico, come la pelle secca, i capelli disidratati, le unghie fragili, le ustioni solari. Le loro proprietà nutritive e protettive sono innegabili.

Poche gocce di olio scaldate nel palmo della mano sono spesso sufficienti per un'applicazione quotidiana sul viso.

Quali sono gli oli più ricchi per la pelle?

I fiori dei campi, veri alleati di bellezza, hanno saputo adattarsi al loro ambiente in modo molto ingegnoso, traendone tutti i benefici. Tre fiori si distinguono per i loro benefici cosmetici. La borragine, l'enotera e la rosa mosqueta custodiscono un vero e proprio tesoro nei loro semi! Contengono livelli più che rispettabili di AGPI, ma anche di minerali, oligoelementi e vitamine.

Gli oli di borragine e di enotera contengono acidi gamma-linolenici (GLA) della famiglia degli omega-6, che agiscono come intermediari nel metabolismo degli acidi grassi polinsaturi. Hanno proprietà nutrienti e un ruolo importante nella corretta idratazione della pelle, rendendola morbida. D'altra parte, gli omega-6, trasformati in prostaglandine dall'organismo, sono noti per i loro benefici in caso di sindrome premestruale.

I benefici dell'olio di borragine

Questa pianta ama i terreni ricchi di humus, ma ben drenati. La sua fioritura punteggia i campi di fiori blu a forma di stella, molto apprezzati dalle api, che li usano per fare il miele. I suoi frutti (i tetracheni) forniscono un olio ricco di GLA. L’olio di borragine aiuta a mantenere la pelle bella, flessibile ed elastica grazie alla sua grande quantità di acidi grassi omega-6. Inoltre, l’olio di borragine è privo di alcaloidi pirrolizidinici e quindi non ha controindicazioni note.

I benefici dell'olio di enotera

La pianta da cui proviene è soprannominata "primula della sera" o "bella di notte". I suoi fiori dai colori vivaci (giallo, rosa, arancione o rosso) emanano un profumo inebriante quando sbocciano al crepuscolo. L’enotera è amica delle donne con un ciclo irregolare e una pelle reattiva. L'effetto benefico si ottiene consumando 6000 mg di olio di enotera.

I benefici dell'olio di rosa mosqueta

Il suoi semi (cinorrodi) sono molto ambiti dai produttori di cosmetici, che ne raccolgono gli acidi grassi essenziali e i carotenoidi. Usata per i prodotti anti-età, la rosa mosqueta è nota anche per le sue proprietà idratanti.

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