Le piante dei giardini degli erboristi, come l’erica, l’uva ursina o anche il mirtillo rosso americano (cranberry), sono note per contribuire in modo naturale al buon funzionamento del sistema urinario. Associate a minerali antiossidanti e antibatterici, queste piante aiutano a mantenere un comfort urinario ottimale ogni giorno. Scopri la nostra selezione di piante e attivi naturali rigorosamente selezionati per accompagnarti verso un benessere urinario duraturo.
Il fastidio urinario si manifesta con sensazioni spiacevoli durante la minzione: bruciori, pesantezza nella parte bassa dell’addome o urgenza di urinare. Questi disturbi colpiscono in particolare le donne, a causa della loro anatomia: l’uretra più corta facilita la risalita dei batteri.
Il batterio Escherichia coli rappresenta il principale responsabile di questi fastidi. Migra dall’intestino verso le vie urinarie, dove prolifera.
Diversi fattori favoriscono l’indebolimento di un sistema urinario sano: scarsa idratazione, difese immunitarie basse, rapporti sessuali…
Nelle donne, i cambiamenti ormonali possono favorire squilibri e modificare le difese locali. Questo rischio è presente durante tutta la vita femminile, compreso il periodo post-menopausa. Negli uomini, invece, i disturbi urinari sono per lo più dovuti, dopo i 55 anni, a un aumento del volume della prostata.
L’erica contiene componenti attivi naturali come flavonoidi e tannini che contribuiscono al buon funzionamento del sistema urinario. Questa pianta favorisce l’eliminazione dell’acqua tramite i reni e aiuta a mantenere una parete vescicale sana.
Riconosciuta per le sue proprietà purificanti, l’erica è particolarmente utile nella prevenzione dei disagi ricorrenti dovuti a un germe dannoso. La sua azione batteriostatica naturale contribuisce al mantenimento di una flora urinaria equilibrata.
L’ibisco contribuisce alla funzione urinaria. Il suo effetto diuretico facilita l’eliminazione. Inoltre, ha proprietà stimolanti e toniche che aiutano a contrastare la fatica mentale e fisica, quest’ultima indebolendo le risposte immunitarie. Sono i calici di questa specie molto colorata a contenere i principi attivi: la gossipetina, un flavonoide, polifenoli antiossidanti e acidi organici.
Questa piccola bacca nordamericana contiene sostanze attive, le proantocianidine di tipo A (PAC), comunemente usate dai produttori di integratori alimentari per inibire i germi nocivi. Questa azione è completata da composti antiossidanti tra cui flavonoidi. In pratica, si consiglia un trattamento di 3 settimane con estratto acquoso di cranberry associato a oligoelementi che contribuiscono al normale funzionamento del sistema immunitario (rame, manganese).
Tradizionalmente usata per favorire il buon funzionamento delle vie urinarie, questa asteracea presenta un’attività antiossidante e anti-radicali liberi (in particolare contro E. coli). Aumenta il volume di urina incrementando il flusso sanguigno e la filtrazione renale.
La Commissione Europea riconosce l’uso di questa pianta nel supporto della funzione escretoria dei reni. La sua composizione in saponine, composti fenolici antiossidanti, flavonoidi diuretici, le permette di agire sullo stress ossidativo. Ricca di minerali e silicio, migliora la resistenza e l’elasticità dei tessuti interni.
Intervenendo nell’attività di numerosi enzimi coinvolti nella protezione dai radicali liberi, minerali e oligoelementi, in particolare manganese e rame, potenziano l’azione lenitiva delle piante in quanto contribuiscono al normale funzionamento del sistema immunitario.
Il calo degli estrogeni durante la menopausa indebolisce naturalmente la sfera urinaria. Il bisogno frequente di urinare colpisce quasi il 40% delle donne in questo periodo della vita. La mucosa vescicale diventa più sensibile alle variazioni ormonali.
Alcune piante aiutano a vivere meglio questa transizione. La salvia officinale contribuisce al comfort e il luppolo aiuta le donne ad affrontare i segni tipici associati alla menopausa. Queste due alleate naturali agiscono in sinergia per ristabilire il comfort quotidiano. Un approccio globale che include un’alimentazione equilibrata e un’attività fisica moderata massimizza le possibilità di mantenere un sistema urinario funzionante.
La Serenoa repens (palmetto della Florida) rappresenta una soluzione naturale particolarmente adatta a mantenere una normale funzione urinaria nell’uomo a partire dai 45 anni. Contribuisce al mantenimento del flusso urinario massimo.
Il pruno africano si rivela altrettanto prezioso per la salute maschile. Le sue proprietà naturali decongestionanti favoriscono il buon funzionamento della prostata e migliorano il comfort quotidiano.
Un estratto di epilobio completa idealmente questo approccio naturale, contribuendo al mantenimento di una funzione urinaria armoniosa. L’associazione di questi attivi vegetali offre una risposta adeguata ai bisogni specifici degli uomini sopra i 50 anni.
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